Ma anche voi avete questa sensazione di déjà-vu? Di già visto? A un anno esatto dallo scoppio della pandemia, non vi sembra che la situazione, se non proprio la stessa, abbia dei tratti di forte somiglianza?

Un anno fa avevamo a che fare con un virus di cui sapevamo poco o niente. Oggi abbiamo a che fare con le sue varianti, quella inglese sembra stia diventando quella predominante con la sua lunga e ingestibile scia di ospedali oberati, di malati, di infettati, di lutti.

Un anno fa mancavano completamente tutte quelle cose che passavano sotto il nome di DPI, che poi abbiamo imparato essere i Dispositivi di Protezione Individuale. Oggi sono i vaccini a mancare con una totale dipendenza da produttori extra-nazionali.

Un anno fa si scopriva che l’Italia non aveva più le fabbriche per costruire DPI e gli indispensabili macchinari salvavita, quindi si mettevano in atto le politiche per riportare questo know how in Italia. Oggi tocca ai vaccini, per farli in casa abbiamo scoperto, lo abbiamo scoperto ora, che dobbiamo ricostruire un’intera filiera industriale.

Un anno fa la Val Seriana veniva tramortita dal Sars-CoV-2, oggi è un adiacente distretto industriale, quello Bresciano, sempre nella Lombardia, la regione che determina una parte significativa del Prodotto Interno Lordo.

Un anno fa si tergiversava e si aspettava a chiudere tutto perché l’economia lo chiedeva. Oggi i sindacati dicono che i metalmeccanici si stanno ammalando, ma senza di loro, le commesse non possono essere evase.

A oggi, all’ultimo bollettino, in Lombardia sono morte 24 persone e i decessi sono così saliti a 28.146. Oggi in Cina per il
covid, sono morte zero persone, nessuno, e, quindi, il bilancio dei decessi è restato fermo a 4.833 vittime.

Il metodo di Pechino è molto semplice, chiudere tutto, cioè aree popolose e vaste come la Lombardia alla minima avvisaglia di focolaio di coronavirus. In Lombardia nelle scorse 24 ore sono state riconosciute come nuove infette 2.480 persone. “Coraggiosamente” abbiamo “chiuso” alcuni comuni, così piccoli per numeri di abitanti, che in Cina neppure figurano su una mappa.

Un déjà-vu, insomma, un già tutto visto, la prima ondata lunga, la prima e la seconda, se siete per la partizione del primo covid, hanno provocato almeno 100 mila morti, non resta che sperare di non avere già visto proprio tutto.