Certo che è ben bizzarro quel che sta accadendo, fino a settimana scorsa sembrava di essere in metrò quando la voce degli altoparlanti invita a non spingere e attendere di aspettare il proprio turno per salire sul treno e, nel caso, aspettare quello successivo. Quindi per un paio di giorni si è passati alla fase cortese: “prego prima lei”. Adesso erano così tante le rinunce e l’ansia pubblica che la somministrazione del vaccino AstraZeneca è stata sospesa in attesa di uno scontato parere di Ema, l’Agenzia Europea del farmaco che, verosimilmente giovedì prossimo (18 marzo), dirà: “tornate pure a farvi inoculare il farmaco anti covid”.
Il problema è che il “virus del dubbio” si è già propagato e trovare il vaccino a questa infezione, il dubbio, è forse più difficile di quanto sia stato sviluppare quello per il coronavirus.
Credo che il vero motivo del “pit stop vaccinale” sia da cercare solo lì. Anche perché non c’è nessuna evidenza scientifica di alcuna correlazione tra somministrazione AstraZeneca e decessi. E il campione è ben vasto.
Per la precisione sono 17 milioni le persone che ad oggi tra Unione Europea e Inghilterra sono state punte da AstraZeneca e, dicono i numeri, i casi di trombosi, questo sarebbe il sospetto evento di reazione avversa, sono meno di alcune centinaia. “Tanti” diranno i male informati. “Pochi”, invece, i bene informati. Perché in effetti il solo dato sorprendete, stando ai numeri pubblicati, è che i casi di coaguli nel sangue siano meno di quelli che ci sono normalmente nella stessa frazione di popolazione.

Ammettetelo adesso AstraZeneca non vi è un po’ più simpatica? E ancora non vi ho detto che tra i vaccini è il meno caro e quello più facile da conservare.
Non basta per farvi riappacificare con big pharma? Allora vi aggiungo un altro elemento: a gennaio (ma chi, tra quanti lo hanno letto, se lo ricorda ormai?) fu Pfizer-Biotech a essere bloccata a causa di 23 decessi “sospetti”, che, a una verifica delleAgenzie nazionali e continentali del farmaco, risultarono slegati alla somministrazione del vaccino.
Eppure allora nessun tam tam mediatico, nessuna sospensione mondiale. Anzi, per una dose di Pfizer c’era chi si faceva, e c’è chi si fa, un volo fino a Dubai dove te lo inoculano da tanti ne hanno.
Stando ai fatti, a oggi, non si contano morti AstraZeneca, si continuano invece contare quelli covid. Lo so, una non-notizia che ormai non impressiona nessuno, non fa vendere giornali, non fa fare click.
Eppure sono 354 i decessi avvenuti nelle sale rianimazione italiane nelle scorse 24 ore, con un impressionante bilancio complessivo di 102.499 vittime, con un tasso di positività che per la prima volta supera l’8%, facendo purtroppo presagire che la lista dei morti, ammalatisi perché non vaccinati, è destinata ad allungarsi non poco.