“Processo per stupro” è un documentario trasmesso sulla Rai il 26 aprile del 1979 e, proposto alle 22, venne visto da 3 milioni di telespettatori. Nella replica dell’ottobre, il pubblico fu di nove milioni.

Nell’aprile del 1978 Rony Daopulo, Paola De Martiis, Annabella Miscuglio, Anna Carini, Maria Grazia Belmonti e Loredana Rotondo proposero al direttore di Raidue, Massimo Fichera, di riprendere un processo per violenza carnale e di riproporne una sintesi in forma di documentario.

Con il benestare del Presidente del Tribunale, iniziarono le riprese. Il documentario, Processo per stupro, realizzato dalle stesse registe, ha una durata di un’ora e 44 minuti, che qui potete vedere nella sua integrità.

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Tantissimi i riconoscimenti nazionali e internazionali. Fu quindi insignito del Prix Italia e fu proposto in moltissimi festival del cinema, fra cui il Festival di Berlino, il festival del cinema europeo a Nuova Delhi. Arrivò in nomination nella terna finale dell’International Emmy Award. Una copia del documentario è conservata negli archivi del MOMA di New York.

Il nome della donna violata, nel film Fiorella, è sempre rimasto ignoto. Noti invece i quattro stupratori: Rocco Vallone, Cesare Novelli e Claudio Vagnoni condannati a un anno e otto mesi di reclusione, Roberto Palumbo, invece, a due anni e quattro mesi. Beneficiarono tutti della libertà condizionale e, per questo, furono subito rilasciati.

Il risarcimento danni alla donna fu di due milioni di lire e andarono al “Centro contro la violenza sulla donne”.