Gli hanno fracassato la testa perché manifestava e lo hanno mandato in coma, dal quale si è risvegliato poche ore dopo all’ospedale.

Non lasciatevi ingannare dal nome del lavoratore, Abdelhamid Elazab, i fatti sono accaduti la notte scorsa alla Zampieri di Tavazzano, nel lodigiano, una ventina di chilometri da Milano.

E sono fatti gravi che puzzano di squadrismo, quello degli albori, quello dei picchiatori a spegnere gli scioperi.

Abdelhamid Elazab stava partecipando al presidio indetto da Si Cobas, quando intorno alle due è partita la vile aggressione notturna di tanti, armati di bastoni e forse non solo, contro la quarantina di lavoratori inermi.

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I video diffusi dai sindacalisti, mostrano le forze armate, presenti, molto lente nell’intervenire.

L’aggressione, dai filmati, serviva ad allontanare i lavoratori dal cancello di accesso della Zampieri, dai quali sono così potuti uscire i camion al servizio del colosso delle spedizioni Tnt Fedex.

Una decina, un quarto dei presenti al presidio, i lavoratori che hanno avuto bisogno di cure mediche, nel caso di Abdelhamid Elazab è stato necessario il ricovero in codice rosso al San Matteo di Pavia.